mercoledì 30 novembre 2016

La storia e il fascino della Wild Art in un racconto per immagini. Splendide

Il titolo di questo volume magnificamente curato appena arrivato sugli scaffali della libreria, è immediato, centrato, non lascia spazi a dubbi: Explorers’ Sketchbooks, e il sottotitolo The Art of Discovery & Adventure lo è altrettanto. Presenta la raccolta, quasi un archivio, di settanta diari, gli sketchbooks dei veri  pionieri dell’esplorazione, cartografi, botanici e artisti, ecologisti e antropologi. Uomini e donne, eccentrici e visionari, che negli ultimi due secoli con la loro Wild Art, in italiano letteralmente arte naturalistica – un modo di vivere la natura, en plain air, per gioire della bellezza dei paesaggi e degli animali – hanno permesso la possibilità di condividere, attraverso i loro occhi e pensieri, viaggi in lande ghiacciate, alte montagne, aridi deserti e foreste pluviali. Alcuni sono molto conosciuti, come ad esempio il capitano Robert Scott, Charles Darwin, Thor Heyerdahl e Abel Tasman; altri sono sconosciuti, tra cui Adela Breton, che ha sfidato le

lunedì 28 novembre 2016

Un doppio aperitivo in libreria con Vistona e Besana

La vostra amatissima libreria fa le cose in grande… Così il prossimo giovedì, primo del mese di dicembre, alla solita ora, raddoppia e di libri ne presenta due. Un buon motivo in più per gustare il solito e gustoso aperitivo con il sottoscritto nelle vesti di coppiere. Il primo dei due, Vistona, racconta la storia del leggendario cutter aurico che ha raggiunto in ottima forma il traguardo degli ottanta, mentre il secondo ci porta nel mondo dello yachting con l’ironia di Davide Besana che, ricorderete, esordì nel 1999 con il dissacrante La vela fa schifo, libro ormai

martedì 22 novembre 2016

Il Mare con la emme maiuscola. Ricordando Enzo Maiorca

Martedì 15 novembre a Siracusa tanti amici e subacquei hanno dato l’addio a Enzo Maiorca. Un altro grande pezzo di storia delle attività subacquee ha lasciato la terra il 13 novembre 2016, ma forse non ha lasciato il mare, dove noi subacquei lo ritroveremo in ogni nostra immersione, perché Enzo e il mare sono un tutt’uno, come lo era Colapesce nella leggenda siciliana raccolta dal Pitrè e trasformata da Otello Profazio in un canto di Cantastorie con queste parole, tradotte in italiano:
La gente lo chiamava Colapesce perché stava in mare come un pesce da dove veniva non lo sapeva nessuno  forse era figlio del Dio Nettuno. Basta dire che andava da Messina a Catania e da Catania a Messina, sempre sott’acqua. Un giorno a Cola il re fece chiamare e Cola dal mare venne di corsa. Il re gli dice “Cola il mio regno devi scandagliare sopra che fondamento si sostiene”. Così si tuffa a mare Colapesce e sotto le onde subito sparisce ma dopo un poco, torna in superficie e dice al re “Maestà la Sicilia sta sopra a tre pilastri ma il fatto assai tremendo è che, uno già si sta rompendo”. Piange il re, come

sabato 19 novembre 2016

Marausa: un puzzle di settecento pezzi da riassemblare

Novembre 1999, novembre 2016, diciassette anni passati tra il ritrovamento e il restauro:  “Tutti i legni della nave di Marausa sono stati depositati presso il Museo Archeologico Regionale Lilibeo di  Marsala, Baglio Anselmi. A breve avrò le somme per montarla. Sebastiano Tusa.” Con questo sintetico messaggio il direttore della Soprintendenza del Mare Regione Sicilia mi ha confermato che finalmente i settecento pezzi, ovvero quel che resta della grande nave oneraria romana lunga più di venti metri e larga nove naufragata il terzo secolo d. C. e individuata casualmente nel 1999 nelle acque basse del mare di Marausa, poco distante da Marsala, sono tornati a “casa”, il sito più logico vista la vicinanza tra luogo del

giovedì 17 novembre 2016

Rex Iuba, grande storico e rex literatissimus

Beh, a giudicare dalle bottiglie, vini rossi e bianchi, spumanti e prosecchini vari, gli “aperitivi in libreria” stanno avendo un gran successo grazie anche ai “personaggi” che ci hanno onorato della loro presenza. L’elenco è lungo, da Sebastiano Tusa a Simone Perotti, tanto per citarne alcuni (a caso?) e tutti hanno richiamato un gran numero di appassionati. Spesso e volentieri occupati tutti i posti a sedere si è creata una piccola folla all’ingresso su via del Vantaggio.
Comunque nessuno si è perso una battuta grazie alla perfetta amplificazione messa a punto da Marco senza contare che abbiamo anche inaugurato la diretta streaming. Cito spesso Marco ed è bene che vi dica qual’è la sua posizione.
Di nome è Firrao, dopo aver mandato in pensione la madre, Giulia, lui, che praticamente è cresciuto tra gli scaffali, è il direttore della Libreria Internazionale il Mare, che, come ricorderete, è al suo quarantunesimo compleanno. Marco per la sua dinamicità e capacità di trovare articoli e libri, circondato com’è da circa quarantamila titoli tutti di argomento mare, catalogati nel sito ilmare.com, si può definire un bibliotecario attento e scrupoloso, capace di risolvere qualsiasi richiesta.
Messa da parte questa premessa, fissate il prossimo appuntamento: venerdì 25 alla solita ora sarà con noi Stefano Medas, archeologo subacqueo e navale, autore del libro Rex Iuba. A presentarlo un altro archeologo subacqueo di lungo corso, Flavio Enei direttore del Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Severa.

mercoledì 16 novembre 2016

Rais, un romanzo da un milione di battute

Ieri sera il vulcanico Simone, da vero Rais come il Ragut protagonista, ha incantato per due ore filate gli ospiti della nostra libreria venuti per sentirlo parlare, con una vera e propria lezione di storia, del suo ultimo romanzo. Più di un milione di battute, come ha voluto sottolineare il Perotti stesso, racchiuse nelle cinquecento pagine di questo “romanzo psicologico, esistenziale, polifonico, una trama serrata, costellata di personaggi indimenticabili.”
A fargli da “spalla” la nostra Giulia e il giornalista Roberto Bagnoli, che hanno cercato con fatica di interromperlo per carpire i piccoli segreti di questo capolavoro che il suo editore ha classificato molto semplicemente un romanzo popolare.

lunedì 14 novembre 2016

Viaggi naturali guardando fuori dal finestrino di un treno


Nel mondo degli ambientalisti – una parola che non è più di moda – e dei naturalisti, Andrea Ferraretto, persona gentile, sempre a modo e sorridente, è difficile da inquadrare. Lui parte da economista con una spiccata tendenza a scrutare e cercare la sostenibilità – parola questa oltremodo abusata – e a navigare nella Green Economy per cambiare quello che proprio non va. Poi arriva a raccontare i luoghi e i fatti che più lo colpiscono e lo emozionano. Andrea da sempre è curioso di vedere come potrebbe funzionare il mondo prestando attenzione alla natura e ai suoi cicli. Nella foto Andrea Ferraretto a bordo del treno della Transiberiana Così nel presentarlo al pubblico di MareMagazine devo partire dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dove Ferraretto svolse la sua tesi, “un millennio fa”, per vedere come funzionavano le entrate e le uscite economiche nel cuore di un’area protetta e poi prendere un treno, ipotetico questo, per girare in lungo e in largo l’Italia, molto lungo le coste mediterranee, poi in montagna ma con una serie di sconfinamenti in Istria, a Lubiana, fino a Berlino. Il treno di Andrea è il suo libro Viaggi naturali, stampato dalla Depakaging Edition, in cui sono raccolti gli

venerdì 11 novembre 2016

Hugo Pratt e Corto Maltese, 50 anni di viaggio nel mito

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Non sono un eroe, mi piace viaggiare e non amo le regole, ma ne rispetto una soltanto,
quella di non tradire mai gli amici.
Ho cercato tanti tesori senza mai trovarne uno,
ma continuerò sempre, potete contarci,
ancora un pò più in là...

Corto Maltese

È partita da Bologna la mostra su Hugo Pratt e Corto Maltese, 50 anni di viaggio nel mito; è ospitata dal Museo della Storia a Palazzo Pepoli e presenta più di 400 opere. Per chi voglia fare una ricerca sulle opere di Hugo Pratt nel sito della nostra libreria, ilmare.com, alla voce Corto Maltese e a quella Hugo Pratt troverà quasi tutta la sua opera in dieci pagine di dodici titoli ciascuna. Compreso il rarissimo Come riconoscere tutti i libri di HugoPratt. Nel sito sono presenti naturalmente anche i poster nei diversi formati fino al 50x100 e i quaderni. Nella mostra sono ospitati disegni, chine, acquerelli e

giovedì 10 novembre 2016

Simone Perotti con Rais, il libro che ha avuto una gestazione di 9 anni



Attenzione!  Martedì 15 alle 18.30, Simone Perotti viene a trovarci in libreria per parlarci di Rais, un grande romanzo sul mare, la pirateria, l’avventura della navigazione e della vita, ambientato nel secolo d’oro delle scoperte e delle scorribande corsare, il ’500. Con Roberto Bagnoli, giornalista, parleremo di un pirata, una spia, un segreto capace di cambiare la storia del Mediterraneo del XVI secolo. L’asse della storia di Rais è una donna affascinante, una schiava rapita e venduta che risiede su un’isola e presso di lei passa sia la grande storia del ’500 sia la storia dei due protagonisti,

Simone Perotti con Rais, il libro che ha avuto una gestazione di 9 anni



Attenzione!  Martedì 15 alle 18.30, Simone Perotti viene a trovarci in libreria per parlarci di Rais, un grande romanzo sul mare, la pirateria, l’avventura della navigazione e della vita, ambientato nel secolo d’oro delle scoperte e delle scorribande corsare, il ’500. Con Roberto Bagnoli, giornalista, parleremo di un pirata, una spia, un segreto capace di cambiare la storia del Mediterraneo del XVI secolo. L’asse della storia di Rais è una donna affascinante, una schiava rapita e venduta che risiede su un’isola e presso di lei passa sia la grande storia del ’500 sia la storia dei due protagonisti,