Il mare non si può battere, è troppo forte per noi, noi siamo piccoli uomini Lui è immenso
la frase è di Enzo Maiorca, un mito, uno dei più grandi apneisti nel mondo, l’ha scritta nell’anteprima del libro Il mare e l’uomo di Vittorio G. Rossi (edito nel 1987).Nel suo Sotto il segno di Tanit Maiorca racconta, almeno per buona parte, la sua vita, dagli inizi, studente a Siracusa, e della sua scoperta di essere un giovane “acquatico”.
Nel mare Enzo scopre la sua vocazione di atleta, la sua bravura di pescatore subacqueo, riuscendo a guadagnarsi i primi soldini non soltanto infilzando cernie e saraghi, ma accompagnando nel loro habitat i banchi di tonni alla camera della morte della tonnara di Vindicari, un mestiere che forse solo lui ha fatto nel mondo delle tonnare, in quanto lui, acquatico e apneista, si guadagnava la fiducia dei poveri pesci.






