lunedì 27 maggio 2019

Parigi 2024, prove di vela olimpica


Laser
Mentre gli atleti si allenano per le prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, il World Sailing's Council, massimo organismo decisionale per la vela olimpica, ha preso decisioni importanti su imbarcazioni e attrezzature da utilizzare nelle prove di vela olimpica di Parigi 2024.
Nel corso dell'incontro di metà anno concluso a Londra, in Gran Bretagna il 19 maggio il Laser, deriva monotipo per una persona di equipaggio, è stato selezionato nella sua categoria, sia per uomini che donne, come anche il Kitesurf Formula IKA, tavola che ha per vela un aquilone, per il Kiteboard maschile e femminile e il 470, deriva monotipo per due persone, per equipaggi maschili e femminili.
Laser standard maschile
La raccomandazione del Board di selezionare la RS: X come windsurf da uomo e da donna è stata respinta ed è stata richiesta una nuova selezione. Inoltre è stata confermata anche la procedura per la selezione dell'imbarcazione d’altura a chiglia fissa per due persone nelle categorie uomini e donne, ancora da individuare. La selezione andrà fatta entro il 31 dicembre 2020.
Inoltre il World Sailing ha decretato che tutte le classi devono avere concluso gli accordi FRAND (Anti-Trust) entro l’ 1 agosto 2019, altrimenti si sceglierà un'altra classe tra le selezionate. L'unica classe realmente interessata da questo requisito è proprio il Laser, che è attualmente prodotto da un unico marchio.
La vela partecipa alle Olimpiadi fin dalla costituzione dei Giochi moderni nel 1896, anche se in quella edizione, per il maltempo, l’evento fu annullato.
Le classi veliche che parteciperanno alle prossime Olimpiadi di Tokyo. In Giappone nel 2020, saranno 10, tra derive, windsurf e multiscafi: Finn e Laser Standard,

sabato 18 maggio 2019

La Nave più bella del mondo, orgoglio della Marina Militare


La Nave più bella del mondo è in sosta a Civitavecchia fino al 21 maggio. La sua visita è da non perdere. L’Amerigo Vespucci, nave scuola della Marina Militare, ambasciatrice nel mondo del
Made in Italy e delle sue eccellenze, nonché messaggera dei valori fondamentali della Marina Militare. Nel 1962 nell’incontro in Mediterraneo con la portaerei americana USS Independence, che lampeggiò con il segnalatore luminoso: Chi siete?, a cui fu risposto: Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana. Al che dalla portaerei si ribatté: “Siete la più bella nave del mondo”.
Nave Vespucci è stata varata Il 22 Febbraio 1931 a Castellammare di Stabia. Quel giorno fu sentito particolarmente non solo dalle autorità, ma anche e soprattutto della cittadinanza.

mercoledì 15 maggio 2019

Nave Cigala Fulgosi della Marina Militare Italiana salva 36 naufraghi


La mattina del 9 maggio scorso, l’unità Cigala Fulgosi della Marina Militare italiana, una delle nuove unità combattenti realizzate con caratteristiche stealth, mentre conduceva la propria missione nell’ambito di Mare Sicuro, a circa 75 chilometri dalla costa libica, ha incontrato una piccola imbarcazione, con 36 persone sprovviste di salvagenti, che imbarcava acqua e che era in procinto di affondare con imminente pericolo di vita per le persone imbarcate.
In base alle stringenti normative nazionali ed internazionali, nave Cigala Fulgosi è intervenuta salvando i 36 occupanti del natante, di cui 2 donne e 8 bambini, per i quali è attualmente in atto la verifica delle condizioni di salute e delle relative identità, in stretto coordinamento con le competenti autorità nazionali. La Marina Militare

lunedì 13 maggio 2019

Superba di nome e di fatto il J24 campione d’Europa


La Superba, il J24 della Marina Militare, è campione d’Europa 2019. Il J24, monotipo a chiglia fissa progettato Rod Johnstone nel 1976 è l’imbarcazione a vela più popolare del mondo. L’equipaggio è composto solitamente da cinque elementi, ma le regole della categoria richiedono soltanto che ci sia un equipaggio minimo di tre, con un peso totale inferiore a 400 kg. Il suo scafo dislocante e adatto alle regate, è dotato di interni relativamente spaziosi, con quattro cuccette, serbatoio dell’acqua dolce e lavabo che la rendono adatta anche alla crociera costiera.
Dopo nove prove disputate nelle acque greche di Patrasso per gli atleti del Centro Velico di Napoli della Marina Militare (Ignazio Bonanno skipper, in equipaggio con Simone Scontrino, Vincenzo Vano, Francesco Picaro, Alfredo Branciforte e

venerdì 3 maggio 2019

Storia dei Mediterranei

La piccola casa editrice Edizioni di Storie e Studi Sociali, di Ragusa, capitanata dalla coraggiosa Giovanna Corradini che prosegue la sua opera di ricerca pluridisciplinare e storiografica del Mare Nostrum, ha pubblicato in questi giorni il secondo volume di Storia dei Mediterrano, che ci racconta la storia da prospettive inusuali. Il libro sarà presentato alla Libreria Internazionale Il Mare Mercoledì 8 maggio 2019 alle 18,30 in via del Vantaggio, 19 - 00186 Roma. Ci saranno per l’occasione gli autori:
Massimo Cultraro, ricercatore CNR Catania e docente Unipa
Flavio Enei, direttore Museo della Navigazione Antica di Santa Severa.
Carlo Ruta, saggista e storico del Mediterraneo.
Insieme agli autori parleranno della storia del nostro mare anche: Gaspare Baggieri coordinatore Museo Nazionale dell'Alto Medioevo Roma; Pino Blasone scrittore e studioso del mondo orientale; Maurizio Gentilini del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma; Elisabetta Mangani già funzionario Museo Nazionale L. Pigorini. Sarà un incontro che gli amanti del mare e della nostra storia non dovranno perdere.
Nel volume, di circa 500 pagine, che prende le mosse dalle fratture storiche che aprirono alla modernità, vengono passati al vaglio aspetti determinanti di questo lungo periodo, con un approfondimento di aspetti spesso scarsamente presenti  nelle storiografie novecentesche.