martedì 30 ottobre 2018

Luca Tamagnini: oltre duecento scatti per un “grande” libro sulle coste italiane

Dell’intraprendente “giovanotto” di 55 anni, cioè Luca Tamagnini, ne abbiamo già parlato quando abbiamo presentato le sue “opere” recenti, il volume Sardegna Paesaggio Costiero e il calendario 2018. Ora invece si presenta con un “fratello più grande”, diverso il formato (cm. 29x29), pesa due chili, e ha la copertina rigida, cambia il titolo: Italia Paesaggio Costiero. Così lo descrive: “Più che un libro di viaggio è un libro di fotografia. Ci sono foto fatte quando lavoravo con Folco Quilici (gli scatti dal cielo) che vanno dagli anni ’80 ai primi ’90. Poi foto fatte per la collana delle Aree Marine Protette che sono dei primi 2000. Infine, più di un terzo del libro è di scatti tra il 2017 e 18. Sono passato da uno scatto d’istinto, rapido da fotoreporter ad uno scatto molto studiato, su cavalletto. Ho lavorato anche con il formato a lastra 4x5. Con Folco ho navigato molto l’Italia e ho volato lungo tutto le sue coste. La sua scomparsa è capitata propriamente stavo per chiudere la scelta delle foto. Il libro è dedicato a lui e nel testo e nei
ringraziamenti ne ho reso omaggio.” E in conclusione: “Spero che il libro piaccia e sia capito.” Italo Zannier, storico e critico della fotografia, primo in Italia ad essere titolare di una cattedra di storia 
Luca Tamagnini a Termoli
della fotografia, ottantasei anni e macchina fotografica sempre in tasca, mi ha fatto un sacco di complimenti ma mi ha detto anche che in Italia è difficile che capiscano il valore della fotografia di paesaggio, e che non sono ancora consapevole del lavoro che ho fatto, credo parlasse a livello creativo. Sono due anni che viaggio lungo le coste italiane, che lavoro per realizzare questo grande libro sulle coste d’Italia. Una raccolta di oltre 200 fotografie di paesaggi marini italiani, dove a volte ho cercato di dare monumentalità a
Arco di San Felice
faraglioni e scogli, di ritrarre l’incanto di spiagge, rade ed isolotti, fuori stagione, perché un paesaggio costiero mediterraneo ha come una metamorfosi prima, durante e dopo l’estate. Questo è un libro di diversi peripli, perché l’Italia non è solo una grande penisola, ma un arcipelago di grandi e minuscole isole. La linea di costa italiana ha subito e continua a subire profonde trasformazioni. Un porticciolo, una torre, affacci sul mare famosi o sconosciuti, sono visioni costiere che vorremmo non cambiassero mai, perché sono paesaggi della nostra interiorità e appartenenza. Un grande progetto fotografico capace di rappresentare un’Italia sul mare ancora integra, in grado di rivelare negli spettacoli costieri contemporanei, identità paesaggistiche in armonia con la natura e la storia del Mediterraneo.”
Salento, le Due Sorelle