venerdì 23 marzo 2018

I Popoli del Mare, un’immersione in vicende lontane tre millenni

a sn. Giulia D’Angelo
La libreria era affollata come capita nelle grandi occasioni perché quella della storia dei Popoli del Grande Verde o meglio ancora dei Popoli del Mare – la loro origine e la loro storia in gran parte è avvolta nel mistero – non è mai arrivata, se non in forma estremamente semplificata, a un grande pubblico. È stato grazie alle relazioni dei due professori Paolo Matthiae e Massimiliano Marazzi che abbiamo potuto fare un’immersione in vicende lontane tre millenni. Sebastiano Tusa – ha sottolineato Marazzi – ha raccontato la vicenda dei Popoli del Mare in maniera piana, semplice e diretta e ha raggiunto un risultato importante trattando temi e grandi problemi storici e archeologici in un volume modesto nella forma e nelle dimensioni paragonabile a un manuale della famosissima Penguin Books.
Marazzi a sn e Matthiae
Ha scritto con un linguaggio intelligentemente semplificato e scientificamente attendibile cose che negli ambienti scientifici si dicono in forme terribilmente complicate non arrivando come problematiche a un pubblico più vasto che può essere coinvolto e interessato e diventare così anche un supporto a tutta una serie di politiche e interventi nel campo culturale. Sul tema esiste una bibliografia sconvolgente e spaventosa sono chili e chili di libri però ce ne sono pochi scritti da un unico autore e non c’è né nessuno a livello di breve monografia divulgativa soprattutto in italiano come il libro di Tusa. Sì ci sono manuali e

venerdì 16 marzo 2018

Un tema intrigante da scoprire. Vi aspettiamo il prossimo mercoledì!

Vi abbiamo fatto aspettare, ma la vostra curiosità la potrete soddisfare il prossimo mercoledì come al solito alle 18.30 presso la nostra libreria. Sebastiano Tusa parlerà de I popoli del grande verde, il Mediterraneo ai tempi dei Faraoni con Paolo Matthie, Massimiliano Marazzi e Lorenzo Nigro. Una grande occasione da non perdere!


domenica 11 marzo 2018

Come si costruiva un ponte in legno duemila anni fa


Acquerello G.C. Pavia
Il nostro “geometra scrittore” Gian Carlo Pavia ancora ci sorprende, questa volta con un salto indietro nel tempo di duemila anni per raccontare come Giulio Cesare costruì il ponte sul fiume Reno quando conquistò la Gallia. Ma che “c’azzecca” il grande Giulio Cesare con il nostro blog? La risposta è semplice: è Storia!
La struttura militare in legno per permettere il passaggio del fiume Reno, fu concepita da Cesare nel corso delle due campagne contro i popoli germanici, durante la conquista della Gallia. Il prof. Francesco Maria Pellegrini in un suo libro del 1898 analizzò la struttura del ponte costruito da Giulio C., così come descritta nel libro IV° del “de bello gallico”, dandone una propria interpretazione. Personalmente, avendo avuto la fortuna di aver “dovuto” studiare il latino,

venerdì 2 marzo 2018

Folco Quilici, ottantasette anni dedicati al Mare

Gaeta 2014: Festival Internazionale dell'Editoria del Mare, Folco e Giulia
Caro Folco,
Lavinia ha telefonato qualche  giorno fa alla Libreria Il Mare, per comunicare a Marco, mio figlio, che eri partito per un lungo viaggio senza ritorno. La notizia non mi coglieva impreparata. Erano ormai diversi giorni che cercavo di telefonarti ma non rispondevi. Ne parlai con Lavinia e con Luca, suo marito e figlio della tua seconda moglie Anna. Lavinia e Luca mi dissero che eri malato, ti trovavi in campagna e non volevi incontrare nessuno. Quindi non sono riuscita a dirti grazie. Grazie per avermi insegnato a conoscere e amare sempre di più il Mare, fin da quando, giovane subacquea, leggevo i tuoi articoli. Mi hai fatto apprezzare sempre di più il nostro paese con i tuoi libri