sabato 17 dicembre 2016

Da A come Alemau, a Z come Zumaca. Construcciones navales in un’opera del 1899

Con i 582 articoli che abbiamo pubblicato su maremagazine in sette anni di vita, abbiamo sempre privilegiato la presentazione di libri e dei tantissimi eventi organizzati in libreria ai quali hanno partecipato molti famosi personaggi. L’elenco è raccolto in un migliaio di pagine della nostra rassegna stampa, ma ne parleremo a breve in un altro post. Il primo degli articoli che oggi vi riproponiamo lo dedicammo a un’opera monumentale in tre volumi: Construcciones navales, Bajo su aspecto artistico, con gli acquarelli del restaurador Rafael Monleon. Si tratta della ristampa anastatica di un’opera del 1889 conservata nel Museo Navale di Madrid. Messi uno sull’altro i tre volumi misurano un metro e mezzo e pesano quasi venti chili. Ma più che di libri si tratta di una vera e propria opera d’arte unica di questo genere, un catalogo descrittivo ricco di dettagli delle principali imbarcazioni,
dalla presistoria a fine secolo XVIII, inserite in ordine alfabetico, delle più importanti barche e navi che solcavano i mari dei cinque continenti.
Dalla A come Alemau, nome di una barca olandese adatta per la navigazione fluviale utilizzata per il trasporto dei vini del Reno, a Z come Zumaca, piccola imbarcazione usata in Brasile e nel Rio della Plata. Un’opera unica e importante per la descrizione minuziosa di ogni singola imbarcazione, impreziosita e arricchita dagli acquarelli di Rafael Monleon. Naturalmente potete ammirare i tre preziosi volumi e magari sfogliarli, ma con molta attenzione, con l’aiuto di Giulia o di Marco! Un piccolo anticipo nelle fotografie che seguono e non spaventatevi per il
prezzo, più di duemila euro, ma li valgono tutti.