sabato 25 giugno 2016

A Favignana un evento per ricordare Luca Sonnino

Sul nostro blog Giulia nell’ottobre 2010 vi ha raccontato la storia di Luca Sonnino Sorisio e del suo Rapsodia Blu un inno al mare, una rapsodia che non si ascolta, ma si legge tutto d’un fiato e si sfoglia mille volte”, e nel settembre 2015 vi abbiamo dato la notizia della sua tragica scomparsa.
Ora invece vi presentiamo Rapsodia Blu trasformato in evento in memoria di Luca, una mostra che sarà inaugurata a Favignana presso l’ex-Stabilimento Florio il prossimo 1° luglio e sarà esposta fino al 30 settembre. Il mare, la sua bellezza, la protezione delle risorse e delle antiche tradizioni di Favignana sono quanto propongono le fotografie nel polo museale simbolo di archeologia industriale, ma fino a qualche decennio fa centro di lavorazione del tonno proveniente dalla locale tonnara.



All’inaugurazione saranno letti brani, prosa e poesia sul Mare, e le fotografie di Luca scattate a Favignana e in giro per il mondo sono montate magistralmente in un filmato ideato e curato dal fotografo e cineasta Marco Pieroni.
Il progetto è fortemente voluto dalla moglie Irene Martini che alla morte di Luca, avvenuta in nelle acque di una piscina ma non in mare, ha immediatamente sentito l’esigenza di camminare nei boschi e di riportare Luca vicino al mare. Queste sono le sue parole: “Il mio desiderio era di fare in modo che la sua arte sfiorasse il mare in un posto semplice e lontano ma per lui importante, tra l’odore dei capperi e delle mandorle. Senza molte speranze ma con tanta determinazione ho coinvolto tutti gli amici di Luca e ho chiesto alla soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali, al sindaco, al direttore dell’Area Protetta Marina di aiutarmi. Avevo con me due guide, due donne che hanno voluto bene a Luca e che lo hanno sempre spronato, Maria Guccione e Giulia D’Angelo. Con loro abbiamo pensato di aprire nuovamente le pagine del libro di fotografia e prosa sul mare pubblicato da Nautica nel 1991 “Rapsodia Blu” e di rappresentare Luca fedelmente con alcuni scatti del libro e con le sue più belle e inedite fotografie dopo e oltre il libro.
Delle varie copie che io e i miei figli conserviamo a casa di “Rapsodia Blu”, una sera, ho preso la prima, quella che lui mi aveva dedicato e che ricordavo bene ma sfogliandola, nell’ultima pagina, ho trovato una sorpresa, la fotografia e la poesia del 1992 “Megaptera”, incredibile metafora predittiva.”
Quella fotografia, giudicata da Irene predittiva, si realizza con una tecnica abbastanza complessa per ottenere dei risultati davvero spettacolari e immagini con punti di vista originali e inediti. La tecnica chiamata Over/Under, inventata quasi per caso dal fotografo David Doubilet, è a due fuochi: si riprende nello stesso tempo metà foto sopra il livello dell’acqua e metà sott’acqua. Luca da tempo si allenava sistematicamente in piscina per affinare la tecnica respiratoria indispensabile per scattare quel tipo di fotografie. E quella mattina, erano le 8, Luca in piscina era solo…

Megaptera
Pioggia, acqua dolce, nuoto in corsia.
Sole, mare, nuota libera.
Mani remano infelici,
Pinne lunghe la sostengono eleganti.
Luci al neon si diffondono,
Raggi di luce pura penetrano il blu.
La avvolgono, ci avvolgono
Spaziamo per dimensioni insondabili,
Seguiamo sentieri invisibili
Luca Sonnino Sorisio 1992