giovedì 12 maggio 2016

Un Ente Navale Europeo per certificare la sicurezza in mare delle nostre barche, e non solo

Questa volta presso la Libreria Internazionale il Mare di Roma in via del Vantaggio 19 si parla di un tema molto “caldo” appena sfornato, il Decreto Legge n. 5 del gennaio scorso che ha recepito la nuova Direttiva europea 2013/53/UE sul diporto nautico e sulla sicurezza delle imbarcazioni, presenta alcuni importanti aggiornamenti e novità.
L’appuntamento è per il prossimo giovedì 19 maggio alle 18, e, cosa che non guasta, è previsto in conclusione il solito rinfresco. A illustrare le novità in tema di sicurezza è un ente, anche questo appena “sfornato” che ha superato da poco, con esito positivo, il procedimento di validazione da parte del Ministero dei Trasporti e del Ministero dello Sviluppo Economico, per operare nel campo delle imbarcazioni da diporto. Si chiama Enave – Ente Navale Europeo,
e proprio perché Organismo Notificato alla Comunità Europea, è autorizzato a condurre accertamenti per l’apposizione della marcatura CE, sia su unità sia su componenti, e ad eseguire visite per il rinnovo, obbligatorio ogni cinque anni, del certificato di sicurezza delle barche da diporto.
In sintesi offre una consulenza a 360° grazie alla consolidata esperienza della sua rete di tecnici, tutti ingegneri navali, che, oltre che per passione, operano nel diporto come progettisti, costruttori e consulenti. Di fatto si presenta come un punto di riferimento per la cultura del diporto, per importanti cantieri e gruppi industriali e per i singoli diportisti. La sua sede è a Ferrara, un laboratorio per ingegneria sperimentale e testing è a Fano, il laboratorio per analisi gassose a Vicenza e gli uffici locali su tutto il territorio nazionale.
Le principali innovazioni del Decreto riguardano una considerevole riduzione dei livelli di emissione gassose dei motori, ora allineati a quelli già in vigore negli USA. Altre importanti novità interessano le categorie di progettazione e il miglioramento dei criteri di sorveglianza del mercato, in primis per i prodotti importati  garantendo la rintracciabilità di un prodotto in tutta la catena di fornitura con un sistema efficiente che facilita il compito delle autorità di vigilanza del mercato di rintracciare gli operatori economici che hanno messo a disposizione sul mercato prodotti non conformi.
La sicurezza prima di tutto, allora Enave offre le visite per il rilascio, rinnovo e convalida dell’importante certificato di sicurezza oltre alle autorizzazioni per il noleggio e l’estensione dei limiti di navigazione. Per la cantieristica offre la marcatura CE di serbatoi, tubazioni carburante, oblò e boccaporti, volanti e timoni a ruota infine la protezione antincendio per i motori.
Lo staff di Enave
Ma Enave per la sua professionalità non si limita soltanto a “vendere” dei documenti amministrativi, ma piuttosto guida i suoi clienti in un percorso per garantire il miglior risultato della propria imbarcazione o del prodotto da commercializzare. È nato dall’incontro di due ingegneri navali Giuseppe Macolino e Francesco Prinzivalli; sono, come direbbe Montalbano, due poco più che “cinquantini” provenienti da due storie diverse in un momento di crisi della nautica. Francesco, pantesco di nascita, ha sempre vissuto a Palermo, ha una grande passione per il mare tanto che gli amici dicono che gli scorre acqua salata nelle vene. Ex-ufficiale di Marina con esperienza al Registro Navale, voleva differenziare la sua attività professionale, mentre Giacomo, di origini napoletane, aveva appena concluso la sue esperienza nei cantieri Ferretti. Così per superare la crisi e guardare avanti hanno messo insieme le loro idee e deciso di costituire una società per creare l’ente notificatore autorizzato a emettere la certificazione CE al quale hanno dato il nome di Enave.
Ovviamente Giuseppe e Francesco giovedì 19 faranno gli onori di casa e ci spiegheranno per filo e per segno questo Decreto Legge così importante per chi va per mare.