venerdì 29 gennaio 2016

Un viaggio sentimentale guidati dalle stelle

La particolarità di questo libro Quando guidavano le stelle sta nella definizione che lo stesso autore, lo storico medievalista Alessandro Vanoli, ne dà nel sottotitolo: Viaggio sentimentale nel Mediterraneo. Viaggio descritto in un racconto che parla di barche, di mare e di coste; di città antiche e di metropoli moderne, di porti ormai scomparsi e soprattutto di un tempo lontano quando erano le stelle a orientare il cammino e non i moderni GPS. In poco più di 200 pagine Vanoli è riuscito a condensare due millenni di storia del Mediterraneo suddividendoli in quattro navigazioni, attraversandolo di porto in porto e di epoca in epoca. Quattro navigazioni che ha realmente percorso impegnandolo in anni di studio e ricerche.
Un viaggio partito da Atene al tempo di Socrate, Cartagine al tempo della terza guerra punica, il porto di Ostia all’apogeo dell’impero romano e poi Costantinopoli, Valencia e il Cid Campeador, sino a Napoli agli inizi del Novecento infine ai giorni nostri.
Quattro tappe, ognuna per raccontare una storia di grandi eventi ma anche di personaggi secondari o quasi dimenticati, in un mélange di passato e presente. Anche se questo non è un libro di storia, rimane un libro scritto da uno storico che parla di personaggi realmente esistiti collocati in un contesto coerente con la loro epoca.
La bibliografia è trasformata, nella corposa appendice, in strumenti di navigazione che spiegano nel dettaglio le scelte prese dall’Autore, le fonti a cui fa riferimento e concetti e problemi non inseriti nel testo.
Le illustrazioni tratte dal libro
In alto Atlante Catalano, sotto la Carta circolare del mondo da una copia del Libro di Ruggero di al-Idrisi, 1154