venerdì 25 settembre 2015

Ciao Luca…

Luca nella redazione di Nautica (foto Maurizio Bizziccari)
Ti ho cercato per tutto il pomeriggio, ma dove eri? Purtroppo ti devo dare una brutta notizia, - mi dice Marco, mio figlio, al telefono – quale notizia?– Rispondo agitata - E morto Luca Sonnino! Cosa dici Marco, non è possibile. Non ci credo. E’ uno scherzo di cattivo gusto. No mamma purtroppo è così. Me lo ha comunicato Livia Monamì. 
Non sono convinta, chiamerò gli amici per avere informazioni.
Subito dopo, sconvolta da quanto saputo, chiamo Stefano Navarrini e lui mi conferma, si Luca non c’è più: in piscina mentre nuotava, ha avuto un malore e lo hanno portato all’ospedale. Domani faranno l’autopsia. Cerco conforto in altri amici che hanno conosciuto Luca e chiamo a Favignana Maria Guccione. Avevamo visto Luca in giugno perché ha ancora una volta partecipato alla Settimana delle Egadi che Maria ed io abbiamo di nuovo organizzato.
Luca amava le Egadi.
Negli anni 80 lo avevo invitato alle varie edizioni della Settimana delle Egadi. Con Maria lo avevo aiutato ad avere il permesso da Parodi, proprietario della tonnara, per scendere sott’acqua. Fece numerose fotografie ai tonni di 400-500 chili che, prima della mattanza ancora si trovano nelle acque delle isole. Era felice! Aveva fatto delle foto esclusive ai tonni in movimento.
Maria conferma, anche lei aveva avuto la cattiva notizia.
Cerco conforto in un’altra amica che, come me, in famiglia, ha avuto una morte di una persona cara sott’acqua.  Aurora Branciamore anche lei, sconvolta, conferma. Si Luca non c’è più. Piangendo mi racconta che dalla piscina lo hanno portato in ospedale ma non ce l’ha fatta. Ricorda come è morto suo figlio MarcAntonio, ma per Luca è diverso MarcAntonio è morto in mare, durante un immersione in apnea. Anch’io ricordo la morte del mio compagno Luigi, nelle acque dell’Argentario sott’acqua con le bombole.
Ma Luca, dopo aver girato tutto il mondo e aver incontrato sott’acqua, tanti animali pericolosi come gli squali martello che ha fotografato in Sudan, in uno dei tanti viaggi sulla barca di Aurora, muore in una piscina a Roma, in 50 cm, d’acqua: è uno scherzo del destino! Penso al dolore dei genitori del fratello Paolo e dei due figli che lascia ancora giovani: dolore che provai anch’io tanti anni fa e che mi accomuna a loro in maniera diversa. Mi chiedo: ma che vita facciamo? Sempre di corsa, senza fermarsi un attimo a pensare a quanto la nostra vita sia legata a un sottile filo che si può spezzare in qualsiasi momento. Forse sarebbe meglio correre di meno e stare insieme agli amici e alla natura molto di più.
I funerali di Luca si faranno domani sabato 26 settembre, alla chiesa di Santa Chiara a Roma, alle ore 11, l'Sms inviata da Eleonora De Sabata, mi arriva sul cellulare. Un’altra cara amica mia e di Luca mi informa. Gli amici del mare si cercano e si trovano sempre, chissà se ritroveremo anche Luca!
Luca Sonnino Sorisio fa parte della storia della Libreria  Il Mare, come abbiamo più volte scritto. Vive, oltre che nei cuori di coloro che gli hanno voluto bene, nel suo meraviglioso libro Rapsodia Blu. Mi piace ricordarlo con quanto ho già scritto e pubblicato nel 1991 e nel 2010.
Giulia D’Angelo

Maremagazine ottobre 2010
Mensile Il Mare n. 39 1991