lunedì 29 aprile 2013

Una cerimonia e tanta emozione in chiusura del Festival Internazionale dell’Editoria del Mare

Il programma è stato rispettato in tutti i dettagli. A Gaeta nel pomeriggio del 27 aprile a bordo della Giorgio Cini, la nave scuola della Guardia di Finanza, sono stati svelati i nomi dei vincitori nelle varie categorie del Premio Internazionale per l’Editoria del Mare, organizzato nell’ambito dello Yacht Med Festival. Il premio è rivolto ad autori e editori di tutto il mondo che abbiano pubblicato, tra il 2002 e il 2013, libri di argomento marino, purché scritti o tradotti in italiano, inglese, francese e spagnolo. È stato istituito, nell’ambito dei Premi Internazionali Economia del Mare, dall’Associazione Il Mare e dalla Libreria Internazionale Il Mare con lo scopo di diffondere la conoscenza e la cultura del mare in tutti i suoi aspetti (navigazione, attività subacquee, biologia, storia, letteratura, gastronomia, progettazione e costruzione navale, modellismo, fotografia, sport). La giuria è composta dallo scrittore Pino Aprile, dalla conduttrice televisiva Donatella Bianchi, dai responsabili della Libreria Il Mare Giulia D’Angelo e Marco Firrao, dal giornalista e scrittore Decio Lucano, dallo scrittore saggista Predrag Matvejevic e dal Presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola.

A ds. Donatella Bianchi, madrina della manifestazione, inaugura a bordo della nave scuola Giorgio Cini la mostra Libridimare Libridamare. Si riconoscono Vincenzo Zottola presidente della Camera di Commercio di Latina, ideatore dello Yacht Med Festival, il comandante della Cini Alessio Sannino, il comandanre della Scuola Nautica della GdF colonnello Marcello Marzocca, Giulia D’Angelo e alle sue spalle fa capolino Rod Heikell.

Nella foto l’attore e regista teatrale Luca Di Tommaso e Roberto Soldatini con il suo Stradivari che il prossimo anno compie trecento anni


La cerimonia della premiazione è stata preceduta dall’evento Parole e Musica: l’attore Tommaso De Luca con l’accompagnamento musicale del violoncellista, compositore e direttore d’orchestra, Roberto Soldatini, che si è esibito con uno Stradivari del 1716, ha interp.retato dei brani tratti da libri di Vittorio G. Rossi, Folco Quilici, Bjorn Larsson e di Rod e Lu Heikel.

I premi, opere originali di Paolo Bernacca, graphic designer sono composizioni in legno della serie Pagine Salate realizzate appositamente per il 2° Festival Internazionale dell'editoria del Mare

Andrea Palombi di Nutrimenti e Giuia D’Angelo
Per la categoria Editori il premio è stato assegnato rispettivamente all’italiana Nutrimenti e all’inglese Imray.
Nutrimenti è la casa editrice italiana nata nel 2001 e il premio le è stato assegnato per la grande attenzione dedicata all’editoria del mare e in particolare al mondo della vela, dando voce ai velisti italiani spesso ignorati dai media tradizionali. Nutrimenti ha contribuito a diffondere la cultura marinara del nostro tempo mediante la pubblicazione di manuali tradotti dall’inglese e dal francese che sono diventati testi di riferimento per qualsiasi appassionato di mare. Il premio è stato ritirato da Andrea Palombi, suo fondatore.

La giovane Pip Wilson di Imray, riceve il premio dal vice p.te della Camera di Commercio di Latina

La Imray, inglese, la più vecchia casa editrice marinara d’Europa, nota per la sua vastissima produzione di alto livello che comprende carte nautiche tradizionali e digitali, portolani e manuali di vela e navigazione. I suoi portolani si distinguono per ricchezza e affidabilità d’informazioni, costituendo uno strumento indispensabile per la navigazione da diporto sia nel Mediterraneo che in altri mari.  Il premio è stato ritirato dalla giovanissima responsabile delle vendite, Pip Wilson.

A ds. Rod Heikel con sua moglie Lu, Francesca Bizziccari in funzione di interprete,  Giulia D’Angelo e il colonnello Marcello Marzocca.

Categoria Autori:
Per la Manualistica a Rod Heikell, esperto navigatore neozelandese, per l’insieme dei manuali di navigazione che costituiscono una vera e propria bibbia per i navigatori da diporto. L’autore si distingue per l’affidabilità delle informazioni riguardanti le coste e gli ancoraggi, continuamente aggiornate, e la ricchezza di consigli pratici.

Nella foto Björn Larsson riceve il premio dall’addetto culturale dell’Ambasciata di Svezia

Per la Letteratura a Björn Larsson, autore svedese di fama internazionale, per i suoi romanzi  ambientati in mare. L’autore attraverso una trama serrata e una scrittura scorrevole e incisiva, riesce a farci immedesimare nei protagonisti delle sue storie, a comunicarci questo bisogno di libertà e di infiniti orizzonti, comune ai veri uomini di mare.

Per la Fotografia rispettivamente a:
Carlo Borlenghi, per la qualità della sua produzione fotografica e la capacità di cogliere l’ebbrezza della competizione velica mettendo in rilievo il gioco delle vele, gli spruzzi delle onde e la forza del vento che sferza la superficie del mare.

Nella foto: Giulia D’Angelo consegna il premio a “Carletto” Borlenghi




A ds. il Comandante Alessio Sannino premia Luca Tamagnini

Luca Tamagnini, per la serie di volumi sul mare protetto italiano in cui dimostra una sensibilità particolare per il paesaggio di cui sa cogliere l’anima più profonda. L’autore ha un approccio contemplativo, privo di qualsiasi elemento di denuncia, mettendo a fuoco soprattutto la bellezza struggente delle coste mediterranee.

Nella foto. Folco Quilici riceve il premio dal Colonnello Marcello Marzocca

Per la Carriera a Folco Quilici – scrittore, giornalista, documentarista di fama mondiale – per aver saputo, attraverso la sua vastissima ed eclettica produzione, comunicare e diffondere la conoscenza del mare in tutti i suoi aspetti: dalla storia alla geografica, dalla biologia all’archeologia subacquea, tanto da essere definito “un’industria culturale contenuta in una sola persona”.

A ds, Enzo Sorvino e il Colonnello Marcello Marzocca

Alla Memoria a Vittorio G. Rossi, mancato nel 1978, scrittore ligure tradotto in molte lingue, giornalista, inviato speciale del Corriere della Sera e di Epoca, uno dei maggiori e più efficaci narratori di mare e di viaggi. Divulgatore per la gente dei misteri dell'uomo e della vita in tutte le parti del mondo attraverso pagine dense di scienza, filosofia, storia e poesia. Colonnello della Guardia di Finanza ha fondato la Scuola Nautica di Pola
Il premio è stato ritirato da Enzo Sorvino delegato del sindaco di Santa Margherita Ligure Delegato del sindaco e amministratore del Museo Villa Durazzo dove è conservato l’archivio di Vittorio G. Rossi

A sn. Roberto Gianani, editore e direttore del mensile L’Isola

Per la categoria Riviste alla rivista L’isola –  nata nel 2002 - per la passione autentica, senza fini di lucro, di raccontare storie di salsedine, di porti, di uomini di mare, di sogni, servendosi della penna di uno staff di scrittori e giornalisti di notevoli qualità letterarie.
Il premio lo ha ririrato Roberto Gianani, ideatore e direttore della rivista.

Data la grande varietà e qualità dei testi ricevuti, la giuria ha deciso di accordare anche una Menzione speciale ad alcuni autori ritenuti degni di nota.

Adriano Madonna tra il Colonnello Marcello Marzocca e Giulia D’Angelo

Adriano Madonna – giornalista, fotografo e scrittore nativo di Gaeta – per l’insieme di testi legati all’attività subacquea con particolare riferimento al tema della sicurezza sott’acqua e al rispetto dell’ambiente, e per la sua costante attività per la valorizzazione del territorio di Gaeta.

Al centro nella foto, Donatella Corridore – giovane esordiente al suo primo romanzo “Mare vecchio” – per il pathos con cui, rievocando la figura leggendaria del nonno, racconta la sua infanzia trascorsa a Bengasi in Libia, anni di vita personale che si incrociano con gli eventi della grande Storia.





A ds, nella foto Macrina Marilena Maffei riceve il premio dal Colonnello Marcello Marzocca

Macrina Marilena Maffei – antropologa dedita da anni a raccogliere i patrimoni narrativi radicati nell’oralità popolare dell’Italia – per il suo testo “Donne di mare” in cui dà voce al duro lavoro delle donne di mare. Lavoro finora mai emerso, del tutto dimenticato. Alla Maffei il merito di avere riportato alla memoria storie di mare al femminile, che riflettono una realtà insulare che ha coinvolto i destini di molte generazioni di donne.