Vele d’epoca a Imperia (foto F. Rastrelli) |
Imperia è stata la quarta tappa nel Mediterraneo del Panerai Classic Yachts Challenge 2012, il circuito internazionale di regate riservato alle barche a vela d’epoca e classiche e sponsorizzato per l’ottavo anno consecutivo da Officine Panerai. Ottanta gioielli, veri e propri capolavori, sono stati protagonisti della più bella mostra galleggiante che si possa immaginare.
Per una settimana una flotta di barche suddivisa in quattro grandi categorie tra Yacht d’Epoca (barche costruite prima del 1950), Yacht Classici (barche costruite tra il 1950 e il 1975), Spirit of Tradition (repliche moderne di antichi progetti) e Classi Metriche (15 Metri S.I., 12 Metri S.I., 8 Metri S.I., 6 Metri S.I., ecc.), hanno dato spettacolo. Un raduno eccezionale per gli unici quattro 15 Metri S.I. (Stazza Internazionale) tuttora naviganti e tra gli altri giganti a vela iscritti a Imperia anche il 40 metri Cambria del 1928, il 64 metri Adix, il 38 metri Altair, il 40 metri Orion del 1910, il 36 metri Sunshine e il 43 metri Sylvia del 1925. Uno spettacolo unico con regate dal sapore particolare che sotto il profilo agonistico hanno ritrovato le antiche radici della vela. Si sono affrontati skipper che hanno scritto le pagine più belle della vela agonistica, dal francese Bruno Trouble, ideatore della Louis Vuitton Cup, a Mauro Pelaschier, il famoso timoniere di Azzurra o lire alle donne come la francese di Mariska, Laurence D. Rames.
Bona Fide a Imperia (foto F. Rastrelli) |
Bona Fide, così armata è antesignana di forme e soluzioni idrodinamiche sviluppate dopo quasi un secolo, è stata disegnata nel 1899 da Charles Sibbick e costruita nel cantiere di Cowes. Trasferita in Francia nel maggio del 1900 ottiene la prima vittoria olimpica della vela nella sua categoria. Il suo proprietario la cedette all’ armatore e timoniere italiano Giovanni Brambilla. Bona Fide fu trasferita definitivamente sul Lario per una quindicina di anni e continuò a vincere nelle regate locali.
Bona Fide in una foto d’epoca |
Tra gli interventi effettuati anche la quasi integrale sostituzione del fasciame in mogano e di quasi trecento ordinate. Il 19 giugno 2003 Bona Fide scende di nuovo in acqua dopo una assenza durata esattamente un secolo.Tornata a competere Bona Fide ha ripreso a vincere, nel 2004 e di nuovo nel 2006 si è aggiudicata il Campionato Internazionale del Mediterraneo “Panerai Classic Yacht Challenge”.
L'opera più completa sulla storia, la progettazione e l’evoluzione tecnica dello yachting nel XX secolo, la ritroviamo nei due volumi Yacht del XX Secolo (Vol. I: dal 1850 al 1920; dalla goletta America alla nascita del Regolamento di Stazza Internazionale: le barche, gli uomini, le regate dell’epoca d’oro della vela. Vol. II dal 1921 al 1949; l’epoca d’oro dei J-Class. I primi ocean racer al Fastnet e alla Sydney-Hobarth e gli yacht del dopoguerra.