mercoledì 16 marzo 2011

Un coinvolgente corso di ArcheoSub da ripetere a settembre

Il Castello di Santa Severa
Il  corso di Archeologia Subacquea organizzato dalla nostra libreria e condotto dal prof. Claudio Mocchegiani Carpano è stato molto coinvolgente, tanto da indurre la libreria a programmarne un altro per il  mese di settembre aggiungendo, se c’è l’adesione, una parte pratica di 3 o 4 giorni in mare dove si possa ricostruire un cantiere per simulare operazioni di ricerca e di scavo.
Logo del Museo
Come da programma il corso si è chiuso con la visita al Museo del Mare e della Navigazione Antica di Pyrgi, situato nel castello di Santa Severa. Il direttore e ideatore del Museo, Flavio Enei, ha fatto da cicerone, illustrando le varie sale, costruite con un taglio spiccatamente didattico. Il Museo sviluppa il tema della vita sul mare e per il mare delle genti etrusche e di quelle fenice puniche. Un tema affascinante, e ancora poco noto, quello di popoli che  si incontrarono sul mare e per secoli condivisero l’espansione commerciale nel Mediterraneo e oltre.
Direttore Flavio Enei e dolium
Fra tutte le sale spicca l’eccezionale musealizzazione di un dolium, un orcio dalla capacità di circa duecento litri utilizzato per trasportare vino, proveniente dallo scavo del relitto di una  nave oneraria trovato nel 1992 nel mare di fronte a Ladispoli.
I dolia erano stivati in modo permanente nella pancia di navi costruite appositamente, vere e proprie navi cisterna ante litteram. Negli spazi degli interstizi se ne incastravano altri di forma cilindrica come quello esposto, che servivano per il bloccaggio.