venerdì 4 febbraio 2011

Musicologia, biologia, fotografia, viaggi: un mix intrigante tutto da scoprire

Irlanda, Contea di Donegal, Wilderness
Il banner posizionato in testa alla pagina di apertura del sito www.ilmare.com con il quale si promuove il Workshop di fotografia nella settimana di Pasqua, dal 24 aprile al primo maggio in Irlanda nella Contea di Donegal, è di quelli che stuzzicano la fantasia. Ma soprattutto è garanzia di qualità e di professionalità perché la proposta è di Roberto Nistri, biologo marino passato armi e bagagli alla fotografia, senza però aver dimenticato la sua preziosa preparazione di base. Roberto, fotografo professionista NPS (Nikon Professional Services) è romano è ha 52 anni, l’età giusta, secondo noi, per fare il docente, tanto che fa parte, con merito, del consiglio direttivo dell’Associazione FNUR (Fotografi Naturalisti Università di Roma) per la quale svolge proiezioni, serate tecniche e corsi di fotografia di base ed avanzati.

Roberto Nistri
Il curriculum, potete leggerlo sul suo sito  è  di tutto rispetto per la enorme esperienza maturata realizzando articoli e reportage con foto di biologia marina e delle acque dolci, acquariologia, erpetologia, entomologia, paesaggistica. D’altronde a chi si laurea  con lode in Scienze Biologiche con la tesi “Il popolamento dell’ambiente marino abissale, con particolare riguardo ai Crostacei Isopodi (Peracarida)”, tutto è permesso!

Il Donegal è una delle 26 contee della  Repubblica d’Irlanda,  selvaggia nelle zone occidentali piuttosto desolate e isolate, si differenzia notevolmente sotto ogni aspetto dalle altre contee, a tal punto che uno degli slogan turistici adottati recentemente recita Up here it's different, “Quassù è diverso”. 
Il clima è fortemente influenzato dalla Corrente del Golfo e dall’oceano Atlantico, caratterizzato da temperature miti e da giornate molto umide e ventose, quasi sempre piovose. Il corso, minimo sei partecipanti,  non costa pochissimo, la quota è di 1300 euro, però  rispetto a quello che offre, il rapporto qualità/prezzo è sicuramente positivo. Per gli appassionati di musica, poi è il viaggio ideale per conoscere la particolare sonorità del caratteristico violino celtico e la grande tradizione della musica folk irlandese. E poi anche se non parlate il gaelico sporco, il linguaggio che ancora qualcuno usa nella contea, non vi dovete preoccupare, sfoggiate il vostro inglese…
Ma la nostra libreria, oltre a presentare ai suoi amici questo viaggio, non può non consigliare di mettere nello zaino dei libri che saranno molto utili. Iniziamo con il libro fotografico Mar Celtico proprio perché può dare mille spunti per uno realizzare scatti d’autore come quelli dell’autore, il mitico fotografo francese Philippe Plisson, soprannominato il Pescatore d’immagini. Ne abbiamo parlato più volte nel nostro blog.

Anche Irlanda flying high offre una galleria di immagini eccezionali riprese dall’alto, organizzate in capitoli tematici e illustrate da brevi didascalie.

E per distendervi durante le pause, non potete mancare Il cerchio celtico di Bjorn Larson, un thriller marinaro ambientato negli anni Novanta che ci porta al Nord, in epiche traversate di mari in tempesta in compagnia di Ulf e Torben e il loro Rustica sulle tracce del misterioso Cerchio Celtico, quell'organizzazione segreta che in Irlanda, Scozia, Paesi Baschi e Bretagna persegue con ogni mezzo il sogno di liberazione del popolo celtico.

Ma la vera chicca è il Workshop in programma dal 13 al 29 agosto alle Isole Galapagos, patrimonio dell’Umanità protetto dall’Unesco e  Riserva di Biosfera, un’autentica novità, perché pensato e organizzato esclusivamente da fotografi per fotografi. 

Le Isole Galapagos
Infatti per questo viaggio Roberto si sdoppia, si avvale cioè della preziosa collaborazione della collega Claudia Candido, 38 anni, anche lei fotografa naturalista da 15 e da 5 professionista.
Quindi niente estenuanti crociere in giro per le isole, con sbarchi di gruppo e brevi escursioni su sentieri obbligati nelle peggiori ore per scattare, ma una lunga permanenza su tre isole (Santa Cruz, Isabela, Floreana), che ben rappresentano la ricchezza di vita e la varietà di paesaggi presenti nell’arcipelago. 
Claudia Candido
Il gruppo avrà, al contrario, la possibilità di muoversi in autonomia nei momenti migliori della giornata (alba, tramonto),  supportato da esperte guide italiane e locali, per catturare immagini di paesaggi, piante e animali il più possibile originali e interessanti. Claudia, laureata in musicologia (un giorno qualcuno ci spiegherà come una musicologa può cambiare mestiere…), sarà la guida e il prezioso tutor per i meno esperti perché conosce molto bene le Galapagos per averle visitate più volte. Infatti è sua l’ideazione del Workshop puntato solo su tre isole.
La quota per i 16 giorni è di 4700 euro: fateci un pensierino…, ma decidete in fretta,  perché il viaggio è a numero chiuso, max 12 partecipanti, rischiate di rimanere a terra. Intanto scrivete a Claudia informazioni@robertonistri.com vi darà preziosi consigli per il vostro equipaggiamento. Comunque una settimana prima della partenza è previsto un briefing introduttivo al Workshop. Si parte da Roma e si torna a Roma.
E per finire la libreria Il Mare vi consiglia una piccola selezione di libri per il viaggio da affrontare con maggiore consapevolezza, e poi con una buona lettura si affronta meglio.
Per primo, assolutamente dovete trovare posto nel vostro bagaglio al capolavoro di Herman Melville Encantadas o isole Incantate. Nati come racconti d'avventura e di caccia, i frammenti narrativi di The Encantadas or Enchanted Isles, pubblicati nel 1854, rappresentano una svolta nella carriera di Melville. Esaurita l'enorme impresa di Moby-Dick, lo scrittore realizza un preciso progetto narrativo fatto di dieci sketches che intrecciano storia naturale, geografia e marineria, racconti di pirati e storie di naufragi.
A Melville deve far compagnia Francisco Coloane con il suo Galapagos

Il grande cantore della Terra del Fuoco descrive il viaggio che era il sogno della sua vita, fra le isole Galápagos sulla nave Bucanero. Un diario di viaggio che aiuta a “leggere” lo spettacolare panorama dell'arcipelago.
 In chiusura un mustReef Fish Identification Galapagos è la guida per le immersioni e per l’identificazione dei pesci.