martedì 7 dicembre 2010

Un “imbratta carta” in mostra a Più Libri, più Liberi

Francesco Altieri nel suo stand
Quattrocentotrenta piccoli editori indipendenti si sono messi in mostra al Palazzo dei Congressi a Roma per l'edizione 2010 di “Più libri, più liberi”. Piccoli che però rappresentano la spina dorsale della grande industria culturale italiana. La piccola editoria che in un momento di profonda trasformazione della società italiana si dimostra capace a dare risposta ai nuovi bisogni di letterature, informazione, approfondimento e comprensione dei nuovi fenomeni.
Questo è il caso della casa editrice Magenes presente in fiera a Roma che vogliamo farvi conoscere per il comune interesse: il Mare, non perché ha editato Anfore e Ancore sommerse della nostra Giulia e che mostra nella fotografia. I suoi titoli spaziano dalla narrativa alla manualistica “Racconti di viaggi e di grandi imprese, diari di bordo, storia della marineria, romanzi d’avventura e di pirati, storie di immersioni e di relitti e in più i grandi classici: il mare come filo blu unisce tutte le vicende…,” così scrivono nella presentazione del loro sito magenes.it.



Magenes ha poco più di dieci anni di vita, è nata nel 1999 da un'invenzione del 41enne Francesco Altieri, milanese, laureato in economia, sposato con Barbara, e ha una bimba, Federica di 5 anni. Francesco ha avuto sempre la passione per la carta stampata, alle elementari faceva un giornalino, come alle medie, poi al liceo e all'università. Più che una passione una malattia, fin da bambino sentiva il bisogno di imbrattare la carta! Ma soprattutto è cresciuto a pane e Verne e Conrad, invece che con la Nutella. Ma la cosa più incredibile è che non ha mai messo il viso sott'acqua, non è mai andato in barca a vela, ma in una perfetta combinazione di passioni, la carta e il mare, la sua accesissima fantasia lo ha portato a realizzare il suo sogno di editore quasi specializzato in cose di Mare.
Così se volete fare una vacanza in un faro tra i più belli del mondo, non dovete far altro che fare un salto alla Libreria Il Mare e acquistare della Magenes “Dormire in un faro”.
Oppure leggere l'inedito di Charles Dickens ‘Di Viaggi e di Mare” tradotto da Graziella Martina che racconta  del viaggio compiuto da Dickens negli Stati Uniti nel 1842. Nella seconda e terza parte dell'antologia sono invece raccolte le descrizioni di Calais, della stazione termale di Boulogne-sur-Mer, ma soprattutto di Parigi. Seguono quindi tre racconti di mare dedicati ai mormoni che emigrano verso gli Stati Uniti, a un naufragio sulle coste del Galles e a un viaggio in nave vissuto fra sogno e realtà.  …e buona lettura!  (Ma.Bi.)