giovedì 11 novembre 2010

Il modello del Riva Aquarama: un sogno in Cinerama.


Una barca, un simbolo. L'ultimo erede della grande tradizione dei motoscafi in mogano, fin dalla sua presentazione, nel novembre 1962, al terzo Salone Internazionale della Nautica di Milano, l'Aquarama diventa per eccellenza il simbolo stesso della Riva. Il primo a collaudarla, ricorda Carlo Riva, fu il presidente della FIAT, Giovanni Agnelli. Il nome dell'imbarcazione si ispira ai "cinerama", i grandi schermi cinematografici sperimentali americani. Lo slogan di presentazione scandisce le parole-chiave: "Sole, mare, gioia di vivere!" Il prototipo è il mitico Lipicar n. 1, evoluzione del Tritone. 8,02 m di lunghezza x 2,62 di larghezza, posti per otto persone, due cuccette a prua, due motori Chris-Craft a benzina di 185 Hp ciascuno, velocità di 73 km/h.
Allora il prezzo al pubblico era di 10 milioni e 800 mila lire. Il suo modello, oggi, perfetto in ogni suo dettaglio, con la selleria in pelle, lungo 50 centimetri, in libreria è in vendita per 550,00 euro.