giovedì 11 novembre 2010

Il sogno di Simone Perotti: diventare un uomo, prima di tutto…



Martedì 16 alle 19 in libreria per farsi autografare una copia di Uomini senza vento, l'ultima opera di Simone Perotti.
Di persone come Simone Perotti non se ne incontrano molte, e il perché lo spiega lui stesso:
“Il mio sogno è diventare un uomo, prima di tutto. E più vado avanti più capisco quanta strada c’è ancora da fare. Non è semplice essere un uomo o una donna, e il fatto che nessuno parli di questo è avvilente. Ma assolve a un piano preciso se ci fossero molti uomini in circolazione il potere non potrebbe controllarli, un uomo vero non si fa controllare.” “Ho lasciato soldi, carriera, quel piccolo potere conquistato, e ora scrivo, il motivo per cui sono nato. E navigo, per vivere, ma anche per non perdermi. Scrivere è la la mia vita. Navigare il mio sostentamento.”
Ha fatto il manager per quasi vent’anni. Poi si è trasferito in Liguria per dedicarsi esclusivamente a scrivere e navigare. Fa l’affittabarche, lo skipper e l’istruttore di vela, trascorrendo circa quattro mesi l’anno in mare, ma anche qualunque altro lavoro che gli consenta di vivere. Ma la sua vera passione è scrivere. È l’autore di Adesso basta (Chiarelettere, 2009), il primo libro italiano sul downshifting, divenuto un longseller costantemente ristampato, da cui sarà tratto un film per il cinema. Ha pubblicato il libro di racconti Zenzero e nuvole e i romanzi Stojan Decu, l’altro uomo (Premio Cala di Volpe) e L’estate del disincanto, tutti editi da Bompiani. Con Vele (WhiteStar, 2008) ha vinto il Premio Sanremo.
Ora si presenta con Uomini senza vento, un noir mediterraneo e ambientalista, che ha per protagonista un uomo di fronte a un bivio. Una storia psicologica, incalzante, profumata di passione e di mare, che tra paesaggi indimenticabili, raffiche improvvise e spericolate manovre a vela, travolge il cuore e la vita dei personaggi fino a inebriarli del sapore della libertà.
http://www.simoneperotti.com/