Al via le Vele del Panda 2022

Capodoglio - foto © Brian J. Skerry
National Geographic Stock WWF

29 aprile 2022  Salpate in questi giorni le crociere del WWF-Vele del Panda, iniziativa nata nel 2019 e focalizzata sulla tutela e salvaguardia della fauna marina. La flotta del WWF Italia sale quest’anno a 12 imbarcazioni. 

Il progetto è nato nel 2019 ed è organizzato con WWF Travel, Sailsquare. Integra l’attività di ricerca e monitoraggio dei cetacei nel Santuario Pelagos ed è inserito nella Campagna WWF GenerAzioneMare

L’obiettivo è raccogliere dati sulla presenza ed il comportamento dei cetacei in alcune aree chiave per la megafauna mediterranea, elementi fondamentali per la loro tutela, coinvolgendo skipper e turisti che veleggiano nel nostro mare. Quest’anno il progetto vede una grande accelerazione con nuove destinazioni: a Toscana e Liguria si aggiungono le Isole Pontine, le Isole del Golfo di Napoli (Ischia e Procida), la Sardegna, le Isole Eolie, Lampedusa e Pantelleria. L’intento è quello di identificare e confermare nuove aree di importanza per l’alimentazione e la riproduzione dei cetacei del Mediterraneo.

Oltre al Santuario Pelagos, verranno solcati i mari che sovrastano i profondi canyon del sud del Mare Nostrum, dove le correnti favoriscono il fenomeno dell’upwelling e quindi la presenza di fito- e zoo-plancton, alla base della catena trofica. Oltre 70 le date disponibili dalla primavera a tutto il periodo estivo, con la presenza di 15 guide coinvolte e formate dal WWF. 

WWF Travel è il Tour Operator fondato nel 2017 per realizzare proposte di ecoturismo legate a temi di salvaguardia e conservazione ambientale. Nel 2021 Vele del Panda, grazie alla partnership con Sailsquare, grande e affermata piattaforma dedicata alla prenotazione di vacanze ed esperienze in barca a vela, è stato potenziato sia come numero di barche che di proposte. Le prenotazioni sono in esclusiva sul sito di Sailsquare.



La campagna di ricerca 2021

 Le 5 imbarcazioni che hanno solcato le acque del Santuario Pelagos nell’estate 2021 hanno permesso di raccogliere numerosi dati sulle specie grazie agli avvistamenti effettuati a bordo: 77 avvistamenti di stenella striata, 31 di tursiope, 6 di zifio, 5 avvistamenti di capodoglio, 4 di balenottera, 31 avvistamenti di tartaruga marina e 2 di squalo. I dati raccolti verranno integrati in un data base che il WWF vuole mettere a disposizione di enti di ricerca e università per lo sviluppo di tesi universitarie e progetti di conservazione. L'intento è quello di fornire i dati alle università e alla IUCN – Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Infatti uno dei problemi per la tutela dei cetacei è proprio la scarsità, e per alcune specie come lo zifio, il grampo e il globicefalo addirittura l’assenza, di dati su distribuzione, ecologia ed etologia.


Ricercatori e turisti insieme.

Lezioni a bordo sui cetacei


A bordo delle Vele del Panda i viaggiatori sono affiancati da un ricercatore e Guida Whale Watching del WWF, per le attività di ricerca scientifica: al piacere di un'esperienza in barca a vela si unisce così una vera e propria attività da ricercatore con attività di monitoraggio e foto-identificazione dei cetacei. A bordo di una crociera di ricerca WWF si potrà vivere l’emozione di avvistare delfini e balene, ci si troverà immersi nella conoscenza di questi animali, dei loro comportamenti e delle loro abitudini. Sarà possibile fare qualcosa di concreto per il pianeta. Le crociere di ricerca di WWF Travel sono per tutti, famiglie con bambini, coppie, gruppi di amici e anche per chi viaggia da solo e vuole unire la curiosità di una crociera di ricerca con la voglia di conoscere nuove persone. Non è necessario avere esperienza di navigazione a vela: uno skipper esperto, oltre a pilotare la barca, trasmetterà ai passeggeri la sua passione per la vela insegnandone i fondamenti, per rendere l’esperienza ancora più ricca.

Giovanni Cespa