venerdì 21 dicembre 2018

Un ibro controcorrente: Passaggio a Dar, ritratti dalla Tanzania

Giulia D’Angelo e Carlo Mari
Carlo Mari è tornato alla libreria il Mare per presentare la sua nuova opera fotografica: Passaggio a Dar, ritratti dalla Tanzania, un libro che ci mostra i pescatori della Tanzania al grande mercato del pesce di Dar es Salaam. Racconta Mari “i pescatori della Tanzania mi dicevano: siamo stanchi, abbiamo pescato tutta la notte, ma siamo orgogliosi e felici perché abbiamo raccolto i pesci, il mare è la nostra vita, per favore fai una bella foto a ciascuno di noi”. Le foto di Mari ai pescatori sono scaturite da un incidente occorso al fotografo. Mentre, era sott’acqua trascinato dentro una rete da pesca per fotografare, viene punto da un pesce Scorpione con le sue spine velenosissime. Si reca quindi all’ospedale usato dai pescatori del luogo dove lo curano. Nello stesso tempo lo informano che dovrà stare a riposo per una decina di giorni. È preso dalla disperazione, perché l’inattività lo spaventa: È abituato a lavorare velocemente e il suo progetto iniziale che riguarda la realizzazione di un racconto fotografico sulla pesca, le barche, i pescatori di tutta la costa dell’Africa orientale, dal Kenia al Mozambico, dovrà subire un rallentamento. Da bravo italiano ha un’intuizione: inventa un set fotografico dentro il grande mercato del pesce di Dar es Salaam.
Parla con le autorità e chiede i necessari permessi. Coinvolge anche il Vice Presidente della Tanzania Saia Suluhu Hasan, che scrive: Il mare è il nostro unico reddito, fonte del cibo quotidiano, il mare è vita; se ne abusiamo, il nostro reddito diminuirà, la vita non sarà più buona per nessuno, è molto importante proteggere il mare, così può continuare a prendersi cura di noi”. Samaki in lingua swahili, significa vendere e comprare pesce. Senza pesce non si può pensare a un pasto adeguato e normalmente si tratta dell’unico pasto della giornata. La maggior parte  delle persone della costa della Tanzania, vive di questa attività e la vita dei pescatori è legata al grandissimo e famosissimo mercato del pesce di Dar es Salaam. Sono felicissimo – dice a Mari un pescatore – quando riesco a tornare a casa con del buon pesce per la mia famiglia e alcune volte anche con un po’ di guadagno. Ringrazio Dio e non ho bisogno di altro. La mia vita è in questo mercato e nel mare. Racconta Carlo Mari che questo mercato è il luogo più straordinario da visitare a Dar es Salaam e qui si può anche gustare la gastronomia del pesce fresco cucinato in vari modi da numerose donne. Scrive Mari “Quanto rumore, quanto odore, quanto caldo, ma anche una scoperta continua della terra

mercoledì 5 dicembre 2018

Un’opera inossidabile in due volumi e un’imponente documentazione fotografica

L’autore di Baglietto Varazze è l’architetto milanese Piero Maria Gibellini presidente della Riva Historical Society. I volumi sono numerati da 1 a 100 sul cofanetto la targhetta d’acciaio numerata e firmata. Quella in libreria è la copia numero 45. Oggetto dei due volumi è una ricerca storica, puntualmente ricostruita e ampiamente documentata, sulla vita dei famosi cantieri Baglietto di Varazze e della famiglia proprietaria dalla fondazione al 1983. Una vita che è permeata dagli eventi storici Italiani, legata alla Marina Militare Italiana per i famosi M.A.S. e gli idrovolanti, alla nascita della motonautica da competizione, alle regate a vela nelle classi metriche. Infine una storia famosa per la produzione in serie, nel dopoguerra, di yacht a motore. Così, accanto alla scorrere della storia in cantiere, anno per anno, si raccontano i personaggi, con gli eventi connessi e le vittorie nelle regate. A corredo di quest’opera inossidabile, un’imponente documentazione fotografica d’epoca e attuale e di disegni originali di piani e particolari costruttivi. Completano i volumi i registri d’archivio e di produzione.
Pietro Baglietto nasce nel 1841 a Varazze. Nel 1854 fonda il “suo” cantiere nel capanno di un orto a cento metri dal mare e costruisce piccoli scafi di gozzi e canotti. Ben presto si orienta verso lo yachting iniziando a costruire imbarcazioni da diporto. Fino al 1890 il cantiere Baglietto è un cortile all'interno dell'abitato di
Varazze, lontano dalla spiaggia. Ottenuta la prima concessione di arenile e grazie anche alla nascita dei primi Yachting Club, molti appassionati cominciano a fare a gara per possedere un'imbarcazione targata Baglietto. La prima barca da regata è il cutter Rosy, lungo 7,50 m., seguito nel 1889 dalla Barchetta. Nel 1891 il famoso yacht Miss Mary, modificato da Baglietto, diventa campione di regata. È l’inizio di una lunga serie di trionfi storici nel settore delle imbarcazioni da competizione.Dietro ogni progetto, vi è sempre il lavoro e l'impegno di tante persone. Donne e uomini dalle elevate competenze e professionalità che rappresentano la chiave del nostro successo.
Crediamo nelle sfide, nel miglioramento continuo delle nostre performance, crediamo nelle persone , il nostro vero valore aggiunto"

Incontro con Carlo Mari, un fotografo che ha girato il mondo

Il 6 dicembre, alle 18.30, in libreria vi accoglierà Carlo Mari per parlare del suo ultimo libro fotografico Passage through DAR - portraits from Tanzania. Un libro di ritratti in bianco e nero, di lavoratori e persone comuni che posano orgogliosi di mostrare la loro conquista del giorno. Sono i pescatori e i frequentatori del mercato del pesce di Dar El Saalam in Tanzania, uno dei più importanti dell’Oceano Indiano. Circa 20.000 persone frequentano giornalmente questo straordinario luogo.“Sono molto felice quando riesco a dire la mia giornata è compiuta in queste primissime ore del nuovo giorno, dice uno dei pescatori. Quando riesco a tornare a casa con del buon pesce per la mia famiglia e a volte anche con un po' di soldi, ringrazio Dio, non ho bisogno di altro, la mia vita è questo mercato.“I miei libri fotografici nascono sempre da un progetto, da una visione o da un’ossessione che inseguo con tenacia ed impegno. Questo libro invece è nato quasi per caso…” spiega Carlo Mari. “Febbraio 2018: sono a Pemba in Mozambico, ultima tappa di un lungo racconto fotografico che inseguo ormai da tre anni. Un racconto che parla di pesca, di barche, di reti e di pescatori di tutta la costa dell'Est Africa, dal nord del Kenya al Mozambico. Lavoro affascinante nei luoghi in cui l'Oceano Indiano porta sostentamento e vita a questa parte di costa africana. La pesca miracolosa! Un viaggio biblico! Inseguivo il mio racconto, ma ho dovuto fare i